L’orsa Gaia è salva: accolto il ricorso contro il suo abbattimento

L’orsa Gaia è salva: dieci giorni fa è stato accolto il ricorso contro il suo abbattimento.

L’orsa del Peller, nome in codice JJ4, pare essere la figlia della nota orsa Jurka, importata dalla Slovenia anni or sono per il progetto Life Ursus. I suoi fratelli, JJ1 e JJ3 hanno avuto una sorte diversa, abbattuti perché “problematici” come la madre.

Ma Gaia e la sua storia hanno attirato fortunatamente le attenzioni giuste.

Il ricorso, attualmente parzialmente accolto, è stato presentato al Tar di Trento da Lav, Wwf, Lac, Lipu e Lndc.

La Lega anti vivisezione conferma sui suoi social che: “JJ4- Gaia, almeno per ora, è salva, ma ci saranno presto altre udienze. Faremo tutto il possibile insieme ai nostri avvocati perché lo possa essere per sempre. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi! Voi continuate a sostenerci e a farvi sentire in difesa di questi splendidi animali“.

Prima di ricorrere all’abbattimento, adesso sarà necessario catturare l’animale e applicare un radiocollare per tenere Gaia sotto controllo.

L'orsa Gaia è salva

Sappiamo – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Sergio Costache la coesistenza pacifica fra specie umana e orsi è possibile e l’ordinanza, che contiene l’ordine di abbattimento per Gaia, è una misura decisamente sproporzionata rispetto all’eccezionalità di quanto accaduto“.

La storia di Gaia, rea di aver aggredito due persone lo scorso 22 giugno, è significativa. Si sospetta, infatti, che le gesta dell’orsa derivino dal tentativo di difesa dei suoi cuccioli, non ancora identificati. Rientra nella natura degli orsi attaccare in difesa della prole, come dirigersi nei territori abitati dall’uomo per rubare del miele o del formaggio.

In questo senso, è del tutto normale che un animale come Gaia si sia approcciato all’uomo. Resta da capire quali misure contenitive saranno necessarie per gestire la convivenza con questi nobili animali.

La convivenza tra uomo e orso è possibile solo se regolamentata, ma ricorrere all’abbattimento è dunque una misura eccessiva, soprattutto in questo specifico caso.

 

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