Perdere il nostro amico pet: un lutto da non sottovalutare

Perché preghiamo che in ogni film salvino il cane? Perché ci disperiamo di fronte a pellicole come Hachiko o Io & Marley? E perché, dopo la morte del nostro animale domestico ci ripromettiamo di non adottarne più?

Le risposte a queste domande risiedono proprio nel viscerale legame affettivo che ci vincola ai nostri amici animali.

Il rapporto di interdipendenza tra padrone e animale è a tutti gli effetti un legame amicale che non va sottovalutato.

Di conseguenza anche la perdita del nostro pet è considerabile un vero e proprio lutto e, come tale, da affrontare nel migliore dei modi.

Sebbene il lutto per la perdita di un animale domestico sia ancora spesso stigmatizzato o ritenuto poco importante, è ormai risaputo che al contrario ha un enorme impatto sulla salute psicofisica del padrone.

Perdere il nostro amico pet

Nel caso di famiglie con bambini, addirittura, la perdita di un animale domestico può rappresentare il primo lutto sperimentato dai giovanissimi. Va da sè che meriti la giusta attenzione in nome di un rapporto sano con la dipartita in generale.

Anche nei casi in cui la morte del nostro animale non sia accidentale – per esempio a seguito dell’eutanasia – l’evento può suscitare non pochi traumi.

Insomma, comunque la si legga, è un lutto che non va sottovalutato.

La psicologa Froma Walsh propone qualche suggerimento per affrontare meglio il lutto: il primissimo è proprio di legittimarlo e accettarlo, accoglierlo; anche aprirsi e comunicare il proprio stato d’animo alla ricerca di un confronto è importante, infine, stabilire un contatto con gli altri, in comunità, condividendo ricordi, foto, racconti che mantengano vivo il ricordo lasciando lentamente andare il nostro amico.

L’antico legame uomo-animale va quindi ben oltre la semplice compagnia reciproca. Non a caso, il 67% degli italiani ha un animale domestico, in un rapporto più simile a quello tipicamente famigliare.

Il consiglio principale per superare un lutto sembra quindi quello di farsi accompagnare durante il percorso, il secondo quello di creare dei ricordi ed esorcizzare il dolore in modo dolce e delicato.

Un’ottima idea, in questo senso, potrebbe essere quella di cremare il nostro pet o creare dei piccoli gadget da portare sempre con noi.

Dell’importanza di commemorare il proprio pet parliamo qui.

 

Fonte: La Finestra sulla Mente