Esseri viventi, non bagagli

Spesso ci si ritrova a dover prendere l’aereo. In molti lo fanno per necessità, una volta nella vita per trasferirsi. Ma tanti altri invece viaggiano per lavoro o per andare in vacanza. Non sono rari i casi nei quali ci si imbarca col proprio animale domestico che, a meno che non pesi meno di 8 kg, deve viaggiare in stiva.

Viaggiare in stiva significa essere immersi per ore in rumori assordanti, circondati da buio e bagagli, e in temperature non ottimali.

Non a caso, spesso si verificano casi di traumi o, a volte succede, gli animali non superano il viaggio.

Angel è una gattina bengala che spesso viaggia con la sua famiglia in aereo. Non arriva a pesare 8 kg e per questo non viene messa in stiva. Succede però che Angel è famosa sui social, e succede che arrivi alle orecchie dei suoi proprietari più di una tragica storia di animali che dalla stiva non sono mai usciti.

I proprietari di Angel hanno quindi lanciato una campagna, disponibile sul sito di SOSVOX: “Non siamo bagagli, siamo esseri viventi: permettete agli animali di viaggiare in cabina”.

Esseri viventi, non bagagli

Ad oggi la campagna sta riscuotendo un discreto successo e, si spera, porterà a dei buoni risultati.

Quello degli animali in stiva non è un problema sottovalutabile, nè riducibile al viaggiare meno. Possedere un animale domestico dovrebbe rappresentare una ricchezza, una responsabilità civile e morale e un impegno per la vita.

In questo senso, una legislazione a tutela della loro salute, così come è in vigore in altri ambiti, sembrerebbe essere necessaria.

L’impegno dei proprietari di Angel è sintomo che fortunatamente le cose sono destinate a cambiare, con la partecipazione di tutti.