Animali domestici e risparmio: è possibile?

Mantenere un animale domestico è una spesa oltre che un impegno costante. E se per quanto riguarda l’impegno ci vediamo spesso ben disposti a mantenerlo, quando si parla di soldi alcuni potrebbero avere delle difficoltà.

Soprattutto dopo il periodo appena trascorso, e che ci auguriamo porti a una ripresa economica, prendersi cura dei propri animali domestici è una grana non da poco per molti.

Come fare quando prenderci cura di loro è faticoso?

 

Risparmiare sul cibo

Uno dei grandi problemi quando si tratta di mantenere un animale è il costo del cibo. Abbiamo ormai assodato che gli italiani preferiscono il cibo secco e confezionato alle diete cucinate in casa. Un modo per risparmiare sul cibo secco è evitare il supermercato e comprare del cibo di qualità all’ingrosso.

Maggiori quantità a un prezzo più vantagioso è il binomio chiave per spendere meno senza far mancare nulla al nostro animale domestico.

 

Le spese veterinarie

Abbiamo già parlato della proposta di Bonus per gli animali domestici e delle detrazioni per le spese veterinarie, ora ridotte dalla possibilità di somministrare agli animali anche farmaci a uso umano.

Un modo per risparmiare sul lungo termine è tenere monitorata la salute dei nostri animali domestici per prevenire patologie che, una volta contratte, potrebbero richiedere terapie e cure costose.

 

Vi ricordiamo però che risparmiare non vuol dire evitare di spendere. Trascurare la salute dei nostri animali è sempre controproducente. Comprare del cibo scadente, evitare di portarlo dal veterinario, abbandonarlo per non chiamare un pet sitter sono sempre errori gravi.

Come ribadiamo spesso, un animale domestico è un impegno e un investimento emotivo.

Infatti, ci sentiamo di sconsigliare il risparmio in termini di assicurazione o accessori: è bene garantire al nostro animale la giusta tutela e tutto ciò di cui ha bisogno. A meno che non sia superfluo, chiaramente.